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Cremonini arriva su Rai 1 con “Roma, baby”: poi si torna al rock

“L’estate sta finendo” cantavano i Righeira nell’85, ma gli appuntamenti musicali estivi della Rai e della Mediaset proseguono anche a settembre. Ad aprire questa lunga serie di serate-evento sarà Cesare Cremonini il 2 settembre alle 21:30 su Rai 1 con il suo “Roma, baby. Live Cremonini” al Circo Massimo, registrazione del concerto tenutosi il 6 giugno di quest’anno.

Il “divo Cesare” si è calato ancora una volta nei panni di un performer in un monumentale spettacolo di due ore e mezza costruito a regola d’arte: una passerella lunga cento metri per immergersi nel pubblico, quattro torri luminose di ventidue metri con schermi circolari, un gigantesco sistema video, effetti speciali e tanto altro che ha reso l’esperienza molto coinvolgente.

Il pubblico e gli elementi scenografici

L’evento, tra il racconto di una carriera ai ricordi della sua vita

“Roma, baby” è stato un modo per Cremonini di festeggiare insieme ai fan i suoi oltre venticinque anni di carriera e ripercorrere alcuni ricordi legati alla sua vita privata, passando per i brani dei Lùnapop come “50 Special”, “Un giorno migliore” e “Vorrei” che, racconta sul palco il cantante, è stata una delle sue prime canzoni, scritta a 15 anni durante le vacanze estive in famiglia a Maratea, che ha voluto dedicare a sua madre. Non sono mancati i suoi evergreen “Marmellata #25”, “Il comico (Sai che risate)”, e ancora “Logico #1”, “Buon viaggio (Share The Love)” e “Poetica”. 

Tra i momenti più toccanti della serata c’è stato quello de “La ragazza del futuro”. Durante l’esecuzione del brano è arrivata sul palco Caterina Licini, ballerina ed ex volto di “Amici”, oggi compagna di Cesare Cremonini. 

Il Circo Massimo ha anche visto il cantautore bolognese condividere il palco con Elisa sulle note del loro brano “Aurore Boreali”, Luca Carboni con “San Luca” e Jovanotti con “L’ombelico del mondo” e “Mondo”, dopo cui è spuntato il pilota Valentino Rossi, un caro amico dell’artista che lo ha raggiunto sul palco. Inoltre, durante la serata ci sono stati degli omaggi, come quello alla Città Eterna con “Roma Capoccia” di Antonello Venditti e il tributo ai Queen con l’esecuzione del loro brano “Tie your mother down”.

Il duetto di Cesare Cremonini e Luca Carboni

Il cambio di rotta e il ritorno al rock nei nuovi dischi

Eppure, con il tour di quest’anno, si chiude simbolicamente un’era per Cremonini segnata da grandi successi e suggestivi show che hanno riempito stadi e palazzetti e che ora lascia spazio ad un “nuovo Cesare”.

“Questi sono gli ultimi concerti con i lustrini”, ha spiegato in conferenza stampa ai giornalisti, lasciando intendere che il futuro sarà molto diverso rispetto alle grandi produzioni degli ultimi anni. Non è un addio definitivo agli stadi, ma il desiderio di sperimentare una dimensione in cui la musica regna sovrana e in cui i concerti diventano uno spazio più intimo.

Il cambio di rotta è confermato anche dall’imminente uscita di una trilogia di dischi, un progetto che si discosta molto dagli ultimi lavori di musica pop ed elettronica come “Alaska Baby” e “La ragazza del futuro”. Il primo disco è stato inciso nei Rak Studios di Londra. Cremonini lo descrive come un lavoro potente che sancisce il ritorno alle sonorità rock e che prende ispirazione da David Bowie e Lou Reed, giganti della musica che, nella propria carriera, hanno saputo reinventarsi attraverso continue trasformazioni e una costante ricerca artistica. Nel disco sarà presente anche il celebre sassofonista Donny McCaslin, musicista noto a livello mondiale per aver collaborato proprio con David Bowie nell’album “Blackstar”.

Con “Roma, baby” si cambia pagina per riportare tutto all’essenza: la musica nella sua forma più pura che va oltre i numeri, gli incassi e la corsa alle grandi venue.