Nessun dolore

... l'arte che fa bene

Dimenticate le serie tv ambientate al liceo come “Fuoriclasse” e “Un professore”, perché quello di “Minerva – La scuola”, la nuova serie tv diretta da Ivan Silvestrini, disponibile dal 22 settembre su Netflix, è un mondo a parte. La fiction è stata presentata il 21 luglio presso la Reggia di Portici e alla 56° edizione del Giffoni Film Festival, dove i ragazzi hanno potuto assistere ai primi due episodi in anteprima.

La trama e il cast

La serie teen drama di 8 episodi è ambientata nell’ accademia militare immaginaria “Minerva” situata a Portici, in provincia di Napoli: un ambiente rigido e coercitivo ispirato alla vera Scuola Militare Nunziatella di Napoli.

I cadetti devono svegliarsi presto per l’alzabandiera, indossare l’uniforme e seguire lezioni di tattica militare e scherma. Qui non c’è tempo nemmeno per le storie d’amore e ogni passo falso può costare caro. Minerva diventa così non solo un luogo in cui imparare la disciplina, ma anche uno spazio in cui interrogarsi sul proprio futuro mettendosi ogni giorno alla prova. 

Ogni allievo porta alle spalle un passato diverso, così come sono diverse le ragioni che li hanno condotti al Minerva. Tra loro ci sono Salvo, Vincenzo e Camilla, tre adolescenti chiamati ad affrontare le difficoltà della vita nella scuola e il confronto con gli allievi più grandi. 

Salvo (Ciro Minopoli) proviene da una casa famiglia ed entra al Minerva per scoprire la verità sulla sorte del suo migliore amico. Vincenzo (Biagio Venditti) vuole seguire le orme del padre diventando un militare, anche se la vita nell’accademia si rivelerà più complicata del previsto. Camilla (Margherita Buoncristiani) è invece una ragazza milanese cresciuta in condizioni agiate, mandata dal padre nella scuola nella speranza che possa cambiare atteggiamento.  Tra gli altri giovani attori figurano Simone Secce nel ruolo di Diego, Nicole Malaj nei panni di Rachele, Giulio Brizzi come Max e Beatrice Savignani nel ruolo di Paola. Nel cast anche Alicia Edogamhe, Michele Rosiello, Antonio Adaggio, Carmen Annibale, Martina Attanasio, Fabio Bizzarro, Viola Brambilla, Luigi Bruno, Martina Pia Gambardella, Pietro Sparvoli e Luigi Zeno. 

Cristiana Capotondi, Massimiliano Gallo, Irene Maiorino e Raiz in un fermo immagine della serie

Accanto a loro vi sono interpreti affermati come Massimiliano Gallo, Cristiana Capotondi, Irene Maiorino e Raiz. Massimiliano Gallo è nei panni del comandante della scuola Achille Giordano, un personaggio da lui definito “tridimensionale”, fragile, complesso e lontano dall’idea del militare tutto d’un pezzo. Poi ci sono Cristiana Capotondi, nei panni di un’insegnante di filosofia Laura Canali che entra per la prima volta in questo genere di istituto e Irene Maiorino, nel ruolo della vicecomandante Teresa Bonaiuto, e Raiz, nel ruolo di Gaetano Esposito. 

I luoghi delle riprese

La serie è stata registrata tra la Reggia di Portici e la vicina Villa Campolieto ad Ercolano.

Nella Reggia di Portici, residenza estiva di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia, oggi un polo culturale e universitario che ospita il Dipartimento di Agraria della Federico II sono stati ricostruiti la biblioteca del Minerva, all’interno dell’elegante Biblioteca Storica della Reggia, con i suoi eleganti ornamenti in stile barocco. La Sala Pompeiana, sul finire del Settecento destinata ad essere salotto di svago della corte, nella serie è la sala del Comandante, mentre la sala professori è stata ricostruita nella Terza Anticamera (Sala Della Seta Gialla), stanza attigua ai saloni d’onore e con affaccio diretto verso il mare. Il monumentale cortile ellittico dell’Esedra nella serie è il cortile del Minerva, sede dell’alzabandiera e la Sala Delle Guardie, la la cui decorazione fu realizzata per celebrare la sovranità, nella serie è la sala del test d’ingresso e la sala della cerimonia dello spadino.