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Al via il Cremano Film Festival: cinema, premi e grandi ospiti

Nella serata di ieri, 18 settembre, Villa Vannucchi è tornata a brillare per il Gran Galà d’Apertura del Cremano Film Festival. Diretta da Gianni Parisi, la cerimonia di apertura ha dato il via alla rassegna cinematografica che si svolgerà a San Giorgio a Cremano (NA) tra ottobre e novembre e che quest’anno giunge alla sua IV edizione. I temi scelti per quest’anno sono l’empatia e l’AI che, già da diversi anni, è entrata nel mondo del cinema.  Anche quest’anno si riconfermano Massimo De Matteo in direzione artistica e Nunzia Schiano come madrina del festival.

© Nessun dolore – Cremano Film Festival

Il Gran Galà d’Apertura: grandi ospiti, premi e omaggi

Il Galà si è tenuto nel cortile settecentesco di Villa Vannucchi, un luogo significativo che ha fatto da cornice alla prima scena di “Ricomincio da tre”, il film d’esordio di Massimo Troisi. I padroni di casa sono stati il giornalista Enzo Agliardi e Roberta Riccio, in arte Proxy, attrice ed ex volto dei The Jackal.

La serata ha celebrato il grande cinema anche attraverso la musica, con le esibizioni del pianista Giuseppe Ganzerli e del violinista Vincenzo Bilo, sulle note di “Cabaret”, “C’era una volta il West” e “Skyfall” di Adele, interpretata da Federica Raimo.

Inoltre la serata è stata all’insegna dei riconoscimenti. Il Premio alla carriera è stato assegnato a Mariano Rigillo, celebre volto di “Metello”, “Il postino” e dell’ultimo film di Massimiliano Gallo, “La salita”, uno dei film candidati a rappresentare l’Italia agli Oscar. Riconoscimenti sono stati assegnati anche ai casting director Adele Gallo e Massimiliano Pacifico, all’agenzia cinematografica Take Off di Rosaria Cicolani e al giovane attore Giuseppe Pirozzi, noto per il ruolo di “Micciarella” in “Mare Fuori”. Il premio come migliore attrice è andato invece a Dalia Frediani per l’interpretazione nel film “Era” di Vincenzo Marra (“Era”: una commedia “umana” che guarda al futuro senza dimenticare il passato)

© Nessun dolore – Cast di “Avemmaria” di Fortunato Cerlino

Sono intervenuti molti altri ospiti in sala come Marianna Fontana, Peppe Borrelli, Mario di Leva, Alfonso Postiglione, Veronica Mazza, Patrizio Rispo, Antonio Milo e Maurizio Gemma, direttore di Film Commission Regione Campania.

Non è mancato di certo un momento dedicato al ricordo di Fiorenza Marchegiani, la “Marta” di “Ricomincio da tre”, scomparsa lo scorso agosto all’età di 73 anni.

San Giorgio a Cremano tra cinema e moda

Il Galà è stato anche un’occasione per raccontare storie e curiosità legate al mondo del cinema partenopeo. Immersa nel pubblico, Proxy ha raccontato la storia di Mario Recanati, imprenditore padovano che nel 1889 aprì la prima sala cinematografica a Napoli, nella Galleria Umberto I, e successivamente anche a San Giorgio a Cremano, dove oggi sorge via M. Recanati. Un racconto che ha sulle origini e sull’evoluzione del cinema sul territorio, protagonista ancora oggi della vita culturale della città.

E proprio il rapporto tra cinema e altre forme d’arte ha trovato spazio durante la serata. Una di queste è stata la moda, da sempre strettamente legata alla settima arte. E’ stata infatti annunciata la mostra dedicata agli abiti della storica sartoria cinematografica, teatrale e televisiva di Vincenzo Canzanella, maestro che ha vestito alcune delle più grandi stelle del cinema e della musica, da Audrey Hepburn a Maria Callas, da Sophia Loren a Marcello Mastroianni.

L’esposizione si terrà nei locali del Museo Civico di San Giorgio a Cremano dal 5 dicembre al 14 febbraio.

Il calendario delle proiezioni del Cremano Film Festival:

24 ottobre ore 20.30 – “Avemmaria”, di Fortunato Cerlino
25 ottobre ore 20.30 – “Da cosa nasce cosa”, di Gino Rivieccio
5 novembre ore 20.30 – “Strike – Figlio di un’era sbagliata”, di Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico
6 novembre ore 20.30 – “Notte fonda”, di Giuseppe Miale di Mauro
7 novembre ore 20.30 – “La Salita”, di Massimiliano Gallo

All’evento prenderanno parte attori, registi e produttori delle opere in rassegna.

© Nessun dolore – Registi e cast di “Strike-Figli di un’era sbagliata”

San Giorgio, un faro per i giovani creativi

Oltre a celebrare i protagonisti del cinema contemporaneo italiano, il Cremano Festival si pone come un faro per i giovani registi, sceneggiatori e attori che desiderano affacciarsi per la prima volta al mondo del cinema e confrontarsi con il pubblico, la critica e i professionisti del settore. I cortometraggi in concorso al festival saranno premiati durante la serata conclusiva che si svolgerà l’8 novembre alle 20:30 presso Villa Vannucchi.

Inoltre, il Festival guarda al futuro dell’industria cinematografica in cui entra in gioco una forza alleata e nemica allo stesso tempo: l’AI. Questo tema verrà affrontato in particolar modo durante le masterclass a cura di Alfonso Postiglione “Live action VS A.I.?” il 26, 27 e 28 ottobre con Federico Luglio (fondatore di AI Movie Awards) e la Scuola di Cinema PIGRECOEMME, diretta da Rosario Gallone. Le giornate saranno un’occasione per giovani e adulti per interrogarsi sul rapporto tra live action e AI e capire se tra le due realtà esista effettivamente un conflitto o se possano invece convivere. La masterclass è riservata agli studenti delle scuole superiori, ma anche ai giovani tra i 18 e i 40 anni interessati, previa prenotazione.

Il Festival è organizzato dal sindaco Michele Carbone e fortemente voluto dal vicesindaco Pietro Del Martino, con il contributo della Regione Campania.

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