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“La mia famiglia e gli altri animali”, un libro che profuma d’estate

Che voi siate in vacanza al mare, in montagna o costretti a stare a casa per l’estate, un buon libro è la scelta giusta per rendere più piacevoli queste giornate torride.

Tra i titoli da riscoprire in questa stagione c’è sicuramente “La mia famiglia e altri animali” di Gerald Durrell.

Gerald Durrell è stato un naturalista e ambientalista originario dell’India britannica. A soli tre anni, dopo la morte del padre, partì per l’Inghilterra con la sua famiglia. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, si trasferì per quattro anni a Corfù, esperienza galeotta per il suo futuro da naturalista che ha dato vita a “La mia famiglia e altri animali”, la cui ambientazione lo rende la lettura estiva per eccellenza.

Gerald Durrell

L’intento di Durrell era mettere in primo piano Corfù, la sua flora e la sua fauna, ma inevitabilmente la sua stravagante famiglia ha fatto irruzione nella narrazione.

Chi legge questo romanzo può dire di aver camminato tra le strade dell’isola e di aver conosciuto le sue specie animali e vegetali grazie a descrizioni dettagliate ed evocative, capaci di trasformare l’ordinario in straordinario. La grande abilità di Durrell sta proprio nell’osservare con gli occhi di un naturalista tutto ciò che lo circonda, facendo sì che leggere un suo romanzo sia come osservare un quadro. Il tempo, in questo romanzo, sembra scorrere in modo diverso. Il ritmo induce il lettore a rallentare i propri pensieri e a soffermarsi sulle piccole cose a cui, di solito, non si fa più caso, come un minuscolo insetto o una pianta.

Il romanzo ha ispirato numerosi adattamenti cinematografici: l’omonimo film del 1987, scritto da Charles Wood e diretto da Peter Barber-Fleming; il film “Uno zoo in famiglia” (2005), scritto da Simon Nye; e la serie dell’ITV “I Durrell – La mia famiglia e altri animali”, adattata da Simon Nye. Non è certamente mancata la versione teatrale, messa in scena dalla compagnia Jersey Arts Centre’s Theatre in Education nel 2007 alla Rouge Bouillon School di Saint Helier.

Immagine da “I Durrell – La mia famiglia e altri animali”

Il motivo per cui “La mia famiglia e gli altri animali” continua a essere una lettura perfetta per l’estate è proprio questo: non racconta soltanto un’isola, una famiglia sui generis o la passione di un ragazzo per gli animali. Racconta la possibilità di fermarsi, di guardare con più attenzione ciò che ci circonda e di trovare in ogni cosa la particolarità che la rende speciale, anche nella sua semplicità, come insegna indirettamente Gerald.

Dunque, questo romanzo è il passaporto perfetto per intraprendere un viaggio esilarante alla scoperta dell’isola di Corfù.

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